RESPLORA

Premessa

Il nostro benessere è per una parte dipendente da fattori genetici (genotipo) o ereditari e per un’altra a fattori ambientali (fenotipo) ossia al quanto e come ci esponiamo all’ambiente, all’interpretazione degli stimoli che riceviamo da tale esposizione, al come ci prendiamo cura del nostro corpo e della nostra mente e dalla gestione delle nostre emozioni.

Respiriamo circa 20000 volte al giorno senza rendercene conto; nello stesso arco temporale elaboriamo circa 60.000 pensieri, tra micro-valutazioni, giudizi automatici, anticipazioni, ricordi, immagini mentali, dialogo interno, che nella maggior parte sono inconsapevoli; siamo stimolati ogni giorno da 150 piccoli eventi stressanti (stressors), notifiche, decisioni, conflitti, autocontrollo imposto, senza contare gli eventi stressogeni importanti; consumiamo mediamente (adulto non sedentario) 2000 kcal/die portando a casa un totale di anche 10000 passi al giorno, trascurando attività extra come lo sport; abbiamo contatti più o meno densi con altre persone, con le quali più o meno di frequente potremmo essere in disaccordo, in competizione, in soggezione, eccetera.

Tutto questo è esposizione ambientale, quanto più è ampia nel tempo, intensa o densa (priva o quasi di intervalli) e di bassa o addirittura di cattiva qualità, tanto più porterà il nostro sistema in sofferenza, rappresentata quest’ultima da sintomi comuni a molti, facilmente riconoscibili per quanto soggettivi, generati da uno stato di infiammazione progressiva che può essere risolta solo risolvendo le cause che la generano più che trattando i sintomi.

Spesso infatti il nostro modo di agire di fronte a eventi inaspettati che intaccano il nostro concetto di benessere, è correre il prima possibile al riparo affidandoci a professionisti e specialisti o peggio al farmaco fai da te scelto sulla base del sintomo, senza lasciare al nostro sistema il tempo di esprimersi in modo definito, condizione utile ad avere una visione ampia e nel contempo più nitida del problema.

Lo specialista avendo così a disposizione una versione allarmata, povera di contenuti e quasi sempre accompagnata da una anamnesi superficiale, non potrà fare altro che trattare il problema al “microscopio” basandosi prevalentemente sui sintomi trasmessi e senza avere informazioni utili a dare peso ad una eventuale “cattiva esposizione”, quasi certamente la vera causa del problema.

GLI STRUMENTI

Resplora vuole fornire gli strumenti necessari ad elevare il livello di consapevolezza e l’attitudine all’autovalutazione per metterci nelle condizioni di poter agire in tempi brevi e in modo efficace in risposta ai messaggi che il nostro sistema trasmette per metterci al corrente della “cattiva esposizione” a cui siamo sottoposti permettendoci così di modularla contenendo l’effetto negativo. 

Resplora è il sistema con cui vogliamo promuovere il benessere psicofisico attraverso percorsi di pratica utili a rieducare la persona nel respirare, esplorare e adattarsi all’ambiente. Per farlo utilizzeremo,

  • ginnastiche MENTE-CORPO per armonizzare il sistema
  • ginnastiche POSTURALI per equalizzarlo
  • ginnastiche FUNZIONALI per espanderne le capacità nella direzione dell’adattamento.

    Tutto questo accompagnato da diversi contenuti di supporto e complemento:
  • ANEMOS: per imparare l’arte della gestione del respiro
  • PSYCHI: percorsi di mindfullness
  • CHOROS: gestione dello stress
  • SOMA: pratiche per il benessere del corpo
  • SCHESI: l’arte della comunicazione 

Il principio fondante di Resplora non è “esercizio per il relax o la postura o per la prestazione”, ma un approccio integrato che guarda alla persona come sistema vivente.

L’essere umano non si muove per raggiungere una forma ideale, ma per regolare relazioni dinamiche tra percezione, controllo motorio e qualità di presenza nel mondo (adattamento).

Questa regolazione si basa su tre pilastri:

• Armonia

• Postura

• Funzione

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1. Armonia — Il Contesto di Sistema

Armonia non significa “assenza di movimento” o semplicemente “equilibrio statico”.

In Resplora, armonia è un concetto più profondo:

• È la coesione tra sistemi sensoriali, motori e cognitivi.

• È la capacità del corpo di respondere con adattamento fluido agli stimoli.

• È un’integrazione tra livello sensoriale (percezione), motorio (azione) e relazionale (contatto col mondo).

Armonia si costruisce osservando il modo in cui una persona si auto-regola, non forzando una posizione.

Obiettivo: creare coerenza interna nel sistema che supporti tutti i movimenti successivi.

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2. Postura — La Relazione Dinamica

Nel linguaggio comune “postura” indica spesso una posizione statica preferita (es. “spalle indietro”), ma questo è solo un’interpretazione superficiale.

In Resplora, la postura è:

• un processo dinamico

• una relazione continua tra percezione, equilibrio, controllo tonico e movimento

• un’espressione in continuo adattamento alle richieste ambientali

La postura non è un “risultato da raggiungere”, ma un modo di stare nel mondo che emerge quando:

• la respirazione è regolata

• la sensibilità corporea è presente

• i sistemi neuromuscolari collaborano senza conflitti

Obiettivo: favorire una postura che sia sempre funzionale, cioè utile all’azione e all’adattamento.

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3. Funzione — Il Significato dell’Azione

Funzione è il “perché” del movimento.

Non si tratta di eseguire gesti corretti, ma di compiere azioni che servono a:

• soddisfare un bisogno reale

• produrre un risultato percepibile

• aumentare la capacità adattiva

In Resplora, la funzione si sviluppa quando il corpo non è costretto a mantenere una forma, ma:

• ascolta segnali interni

• regola la tensione in relazione allo scopo

• usa la postura come mezzo, non come fine

La funzione è ciò che rende significativo ogni gesto: dalla semplice respirazione fino alle attività complesse.